Il gruppo regionale Lombardi civici europeisti (Lce), insieme a quello del Partito democratico, ha  espresso un voto  contrario alla legge  di modifica della normativa regionale sul mercato del lavoro discussa oggi in aula.

“Il nostro voto- spiega Niccolò Carretta di Lce- è motivato dal fatto che questa riforma non attua un’effettiva regionalizzazione  come prevede la normativa nazionale, tanto che rischia di essere impugnata, come gli stessi uffici legali hanno segnalato.  Ma soprattutto non stanzia  risorse aggiuntive per i centri  per l’impiego non mettendoli quindi nelle condizioni di svolgere il loro  ruolo in un settore  strategico come quello del sostegno alla ricerca del lavoro e  della formazione professionale.  Un ruolo di cui la nostra regione ha un bisogno estremo: basti pensare che in Lombardia  la percentuale dei Neet  (not in educational, employment or training)  secondo il rapporto Eupolis 2017 è del 20 % ”.

Milano, 26 giugno 2018

 


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