La Regione, grande assente allo sciopero per il clima,  si ostina a non impegnarsi per la salvaguardia dell’ambiente. A denunciarlo sono Elisabetta Strada e Niccolò Carretta del gruppo regionale Lombardi civici europeisti. “A palazzo Lombardia – sottolineano i consiglieri -il silenzio è assordante.
una parola dall’assessore all’Istruzione Melania Rizzoli,  nonostante lo sciopero coinvolgesse tutte le scuole della regione, e tanto meno dall’ assessore all’Ambiente Raffaele Cattaneo. Noi siamo orgogliosi di aver aderito alla manifestazione così come  il consiglio comunale di Milano  e siamo convinti che la politica e  tutte le istituzioni debbano fare la loro parte”.

“Siamo convinti- concludono Strada e Carretta – che la grande adesione alle manifestazioni di oggi  stia a significare l’inizio di un nuovo ’68. Oggi inizia una battaglia per un tema che coinvolge tutti, in modo trasversale,  e a combatterla in prima fila  sono proprio i giovani, che hanno deciso di lottare per il loro futuro. Chi, come la Regione o il ministro dell’Istruzione Bussetti,  che tace o peggio invita a ignorare l’evento, evidenziano l’enorme distacco  dalle nuove generazioni e dimostrano di non essere in grado di rappresentarle”.

Milano, 15 marzo 2019

Categorie: Ambiente

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *